Nostrale Rosso 2023 – Toscana Igt – Terre di Giotto
60% Sangiovese, 30% Canaiolo, 10% Malvasia Nera
Questo vino nasce da 1,8 ettari di vigneto situati a Pesciola, a 220 metri di altitudine. Le vigne più vecchie, impiantate nel 1972 e rivolte a sud, affondano le radici in profondi terreni argillosi che garantiscono equilibrio, concentrazione e una forte espressione territoriale. Le rese contenute, circa 70 quintali di uva per ettaro, permettono di ottenere frutti di grande qualità e carattere.
La raccolta viene effettuata manualmente alla fine di settembre, selezionando accuratamente i grappoli al perfetto grado di maturazione. In cantina la fermentazione avviene spontaneamente in qvevri, antiche anfore interrate che favoriscono una vinificazione naturale e rispettosa della materia prima. La macerazione sulle bucce dura dalle due alle tre settimane, consentendo al vino di sviluppare profondità aromatica, struttura e complessità.
L’affinamento prosegue per circa 6-7 mesi negli stessi qvevri, dove il vino evolve lentamente mantenendo intatta la propria identità. Nessuna filtrazione e nessuna chiarifica vengono effettuate prima dell’imbottigliamento, preservando integralmente l’autenticità del frutto e del territorio.
Il risultato è un vino intenso e vibrante, capace di coniugare energia, purezza e profondità. Un’espressione sincera del vigneto di Pesciola, in cui la tradizione delle anfore georgiane incontra il carattere unico delle vecchie vigne e dei suoli argillosi del Mugello.
Annata: 2023
Grado: 13 %
Produttore: Terre di Giotto
Formato: 0,75 lt.
12 disponibili
Nostrale Rosso 2023 – Toscana Igt – Terre di Giotto
Fondata nel 2006 da Michele Lorenzetti, l’azienda nasce da una visione precisa: produrre vini autentici attraverso un’agricoltura che rispetti profondamente la terra e la sua naturale vitalità. Biologo ed enologo, Lorenzetti ha maturato esperienze in Italia e all’estero che lo hanno portato a interrogarsi sull’impatto della chimica in viticoltura. Da questa consapevolezza è nata una scelta radicale e convinta: adottare fin dall’inizio i principi della biodinamica, considerata non solo un metodo agricolo, ma un approccio responsabile verso il territorio e le future generazioni.
L’obiettivo è semplice e ambizioso al tempo stesso: restituire fertilità ai suoli e consentire alle piante di esprimere pienamente la propria identità. Per questo motivo, ogni intervento in vigneto è orientato alla tutela della biodiversità e alla valorizzazione dell’equilibrio naturale dell’ecosistema.
I vigneti si sviluppano in diverse aree del Mugello, ciascuna con caratteristiche uniche. A quasi 600 metri di altitudine si trova Gattaia, dove Pinot Nero, Sauvignon Blanc, Sauvignon Gris, Riesling e Chenin Blanc affondano le radici in terreni poco profondi, ricchi di scisto e arenaria. Più a valle, tra i 220 e i 300 metri, sorgono Aiasanta e Pesciola, caratterizzati da suoli argillosi e da vecchie vigne impiantate negli anni Settanta con varietà tradizionali come Sangiovese, Canaiolo, Trebbiano e Malvasia di Candia, affiancate da nuove coltivazioni di Gamay e Tempranillo.
In cantina la filosofia rimane la stessa: interventi minimi, precisione e rispetto della materia prima. Le fermentazioni seguono il ritmo naturale delle uve e ogni scelta è finalizzata a preservare l’identità del vigneto e dell’annata. Nascono così vini sinceri, profondamente legati al territorio, capaci di raccontare il Mugello attraverso una straordinaria ricchezza di sfumature, mineralità e sapidità, lontani da ogni forma di standardizzazione e omologazione.
Informazioni aggiuntive
| Peso | 1,5 kg |
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