Melon a Queue Rouge 2023 – Cotes du Jura – Domaine Philippe Chatillon
100% Melon a Queue Rouge
Melon à Queue Rouge 2023 Côtes du Jura AOC di Philippe Chatillon è un bianco raro e affascinante, ottenuto da un antico biotipo di Chardonnay tipico del Jura, riconoscibile dal caratteristico raspo rossastro che dà il nome al vino. Questa storica selezione massale, oggi coltivata in quantità limitate, offre un’espressione autentica del territorio, con una personalità distinta rispetto allo Chardonnay tradizionale.
I vigneti si trovano nel cuore del Jura, su suoli ricchi di marne grigie e calcare, dove il clima continentale e le importanti escursioni termiche favoriscono una maturazione lenta delle uve, preservandone freschezza, tensione e complessità aromatica. Philippe Chatillon, tra i più apprezzati interpreti della regione, lavora con un approccio rispettoso della natura e del terroir, privilegiando basse rese e interventi minimi sia in vigneto che in cantina.
Annata: 2023
Grado: 12,5 %
Produttore: Domaine Philippe Chatillon
Formato: 0,75 lt
3 disponibili
Melon a Queue Rouge 2023 – Cotes du Jura – Domaine Philippe Chatillon
Domaine Philippe Chatillon è una piccola e raffinata azienda vinicola situata nel cuore del Jura francese, a Poligny, territorio celebre per vini autentici e di forte identità territoriale. Fondata nel 2013 da Philippe Chatillon, dopo diciotto anni di esperienza come régisseur presso il Domaine de la Pinte ad Arbois, la cantina nasce con l’obiettivo di produrre vini vivi, naturali ed espressivi del terroir jurassien.
Il domaine si estende su circa 4 ettari di vigneto distribuiti tra Arbois, Passenans e Château-Chalon, con parcelle coltivate secondo i principi dell’agricoltura biologica e biodinamica. I vitigni principali sono quelli storici del Jura: Savagnin, Chardonnay, Pinot Noir, Trousseau, Gamay e il raro Melon à Queue Rouge. Tutte le lavorazioni vengono svolte manualmente, senza utilizzo di diserbanti o prodotti chimici di sintesi.
La filosofia produttiva del domaine è orientata alla massima naturalità: fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, nessuna chiarifica o filtrazione e interventi minimi in cantina. L’affinamento avviene in storiche cave del XVII, XVIII e XIX secolo, in botti di rovere e talvolta in anfore, per preservare purezza e mineralità dei vini.
Informazioni aggiuntive
| Peso | 1,5 kg |
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