Syrah 2013 – Toscana Igt – Michele Satta

33,00
100% Syrah

La scelta del Syrah era nata dalla volontà di rappresentare meglio sia la complessità aromatica propria del nostro terroir mediterraneo, sia per seguire una personale identificazione con alcune grandi bottiglie del Rodano. Dopo che l’età media dei vigneti è stata di oltre 15 anni, si è scelto di dare risalto al carattere grandissimo di un’uva così esigente.

Le uve sono raccolte a piena maturità, la macerazione e la fermentazione avvengono in grandi botti di legno con sommersione del cappello manuale (follatura) più volte al giorno e rimontaggi aperti. Questo per circa 20 giorni. Subito dopo la svina il vino è messo in barriques, 1/3 di primo passaggio, in cui il vino invecchia per 18 mesi. Considero che sia pronto per essere goduto a partire dal marzo successivo.

L’uva raccolta e selezionata va a fermentare in botti di rovere da 30 hl. I lieviti sono esclusivamente indigeni. Vengono effettuate solo follature manuali per rimescolare il cappello e solo se necessario un rimontaggio aperto. Viene data grande attenzione all’epoca di vendemmia e alla durata della macerazione per estrarre in modo equilibrato tannini morbidi ed esaltare la ricchezza aromatica di questa uva. Dopo la malolattica normalmente svolta in Novembre si va in barriques.

Affinamento 18 mesi in barriques di secondo, terzo e quarto passaggio. Almeno un anno in bottiglia.

Capacità di invecchiamento 20 anni

Annata: 2013
Grado: 14 %
Produttore: Michele Satta
Formato: 0,75l

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Description

Syrah 2013 – Toscana Igt – Michele Satta

Michele Satta arriva casualmente a Castagneto Carducci. Mentre è in vacanza con i genitori, ancora studente alla facoltà di Agraria, riceve una proposta di lavoro da parte del proprietario di una fattoria del luogo. Il compito è pulire, servire le incombenze più umili.
Qui Michele impara l’agricoltura a 360 gradi. Che la terra diventa dura quando soffia il vento, che ci sarà brutto tempo quando le rondini volano basse. Impara il ciclo della pianta e che la cultura contadina è immenso patrimonio di unità con la natura e di paziente rispetto della realtà.

Nell’83 prende in affitto vecchie vigne e relativa vecchia cantina ed effettua in proprio la prima vendemmia. Da quel giorno inizia una storia che è cresciuta passo passo assieme alla storia di Bolgheri. L’anno di fondazione della DOC di Bolgheri è il 1984. Nel  ’91 pianta la sua prima vigna e poi acquista i terreni per produrre vini solo dalle uve di proprietà. Cresce in quegli anni l’esperienza non solo della terra ma anche della cultura del vino internazionale, e iniziano viaggi nel mondo che allargano conoscenze e confronti.

Nasce la coscienza di produrre vini da un lato fedeli alla scia tracciata da Sassicaia e Ornellaia, dall’altro alla personale visione ed esperienza di vigna. Da qui l’esigenza di affiancare al Cabernet Sauvignon e al Merlot le uve che Michele riteneva potessero esprimere ancor meglio il terroir mediterraneo di Bolgheri: Sangiovese e Syrah.
Nasce così Piastraia che con la vendemmia 2012, dopo più di 15 anni dal primo imbottigliamento (la prima etichetta è del 1994), promuoviamo alla menzione “Bolgheri Superiore”. Questo vino dunque è collocato nella breve ma prestigiosa storia di Bolgheri non solo come un pioniere, ma come la mia consapevole identità della denominazione.
Oltre a Piastraia ed ai classici Bolgheri, tra cui l’altro Superiore “I Castagni”, cru dell’omonimo vigneto, ho deciso di produrre dei vini che fossero l’espressione di singoli vitigni: “Cavaliere”, 100% Sangiovese; “Syrah” 100% Syrah 2013 e Giovin Re 2016 , 100% Viognier.

Nell’azienda, a conduzione familiare con dimensionamento stabile di 23 ettari, produco attualmente 150.000 bottiglie ottenute tutte da uva di produzione propria.

http://www.michelesatta.com/index.php?lang=it

https://calatamazzini15.it/product/le-serre-nuove-dellornellaia-2015/

 

Additional information
Weight 1,5 kg

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