Quest’annata rimarrà nella storia come una delle più lunghe e tardive vendemmie di sempre, anche più della vendemmia del 2010.
Dopo un inverno piovoso e mite, le condizioni sono state buone durante la primavera e fino a luglio, mentre agosto ha presentato alcune sfide con piogge abbondanti. È proprio in questo momento che la presenza dell’argilla blu nei nostri vigneti si è certamente fatta sentire: in condizioni molto piovose, le argille diventano impermeabili proteggendo così le viti da eccessi di umidità. Le viti si sono infatti sviluppate con grande successo e sono state in grado di maturare bene fino a settembre/ottobre.
Stilisticamente il vino mostra un buon equilibrio con tannini dolci e morbidi ed una notevole complessità aromatica. Esso esprime raffinata sensualità e vellutata seduzione in un modo distintamente elegante e classico. L’annata 2014 abbia rivelato l’incredibile capacità di Masseto di resistere a condizioni climatiche irregolari grazie anche al ruolo fondamentale dell’argilla e del complessivo equilibrio naturale delle viti. Un’armoniosa combinazione del terroir e dell’interpretazione umana.